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domenica 13 dicembre 2009

P/E 2010, very minimal

Minimalism

Oggi,mi sento ispirata, indipercui vi elenco tutti gli elementi che ci sono in questo collage di ispirazione p/e 2010.
Partendo da sinistra, dall'alto verso il basso:
-Sushi (!)
-Orologio a bracciale, DKNY
-Cappotto bianco American Apparel
-Hussein Chalayan, sfilata p/e 2010
-Cappotto grigio, Hussein Chalayan
-American apparel disco short
-Cappotto scultura nero, Jil Sander
-Hussein Chalayan, sfilata p/e 2006
-Scarpe Hussein Chalayan
-Cappotto bianco Jil Sander
-Anello Ceasar's Design
-Vestito arancione Jil Sande
-Set 4 pezzi per la cucina
-ITouch
-Sfondo, Malevich

Insomma, per la prossima primavera ci vogliono tutte algide e nordiche. In risposta al periodo di crisi che stiamo attraversando, gli stilisti infatti ci propongono abiti dai tratti minimal e scultorei, linee decise, colori tinta unita. Il bianco e il nero sono i più presenti, anche se non mancano toni più caldi,come nella sfilata di Celine.
Lo stile minimal non può dirsi mai passato di moda, perchè è senza dubbio molto elegante e raffinato, ma in questo caso la proposta lanciata per la p/e 2010 suona più come una proposta di lifestyle, un richiamo a lasciarsi dietro fronzoli e frivolezze in nome dell'eleganza più semplice e composta.

Dalle sfilate p/e 2010 [foto style.com]

Akris

Bruno Pieters



Celine

Ives Saint Laurent

Karl Lagerfeld

Hussein Chalayan


lunedì 7 dicembre 2009

Tempo di righe!

Righe righe righe!
Ecco cosa propongono gli stilisti nelle collezioni P/E 2010. In diverse varianti, diverse grandezze, diversi colori.

Personalmente, mi piacciono molto le righe...soprattutto quelle verticali, che per effetto ottico riducono di una taglia (o almeno mi piace crederlo!).
Al via quindi il look da marinaretta!

Alexander Wang. Righe sottili, dai colori tenui che giocano con le trasparenze, riuscendo a non rendere l'effetto vedo-non vedo volgare, e righe spesse che aggiungono all'outfit un'aria sbarazzina.


Givenchy. Righe sottili, che danno un tocco minimal a capi pensati per una donna di classe.

Jean Paul Gualtier. Righe che diventano lembi che uniscono t-shirt dall'aria vissuta, e righe spesse, diagonali e verticali, che aggiungono agli agli abiti un tocco etnico.


Marni. Righe orizzontali, verticali e diagonali, che aggiungono movimento ad outfit altrimenti molto austeri.

Sonia Rykiel. Ispirazione veneziana e pop per Sonia Rykiel che propone linee giocose e colorate, sia nella variante più spessa che in quella più sottile


foto da style.it